Pashutin loda la sua Cantù  «Siamo sulla buona strada»
Il 49enne capo allenatore russo Evgeny Pashutin al Palamaloggia di Chiavenna in occasione della seconda amichevole (Foto by foto walter gorini)

Pashutin loda la sua Cantù

«Siamo sulla buona strada»

Le considerazioni del coach della Red October all’indomani delle prime due amichevoli disputate.

Evgeny Pashutin - dopo aver premesso che «dobbiamo ancora lavorare tanto» - sembra soddisfatto di ciò che ha visto dai suoi sia nelle due partite amichevoli di Chiavenna sia nei dieci giorni di ritiro a Chiavenna arrivando ad affermare «penso che la squadra sia sulla strada giusta».

Il capo allenatore russo torna poi sulla sfida con il Sam Massagno chiedendo ai suoi di far tesoro di talune indicazioni. «È stata una partita difficile, con tanti contatti fisici al limite - fa presente -. Ci sono stati contatti molto duri, specialmente nel primo quarto. Ma ci è stato utile anche questo, per imparare a capire che dobbiamo giocare in maniera più dura, dobbiamo capire che questo è importante».

Ma la disamina di Pashutin va oltre. «Dobbiamo iniziare a controllare i rimbalzi in difesa, essere più veloci nel prendere e passarci la palla - puntualizza -. Dobbiamo migliorarci anche in alcuni momenti dove, in difesa, arriviamo in ritardo sull’avversario».

Pacche sulle spalle, invece, per ciò che concerne l’attacco. «Offensivamente molto bene, abbiamo eseguito perfettamente alcune cose che nella prima partita con Lugano non ci erano riuscite» la sua disamina relativamente a questo argomento.

Infine, la chiosa: «Abbiamo bisogno di tutto questo per essere un bel team, in grado di vincere tante partite. I ragazzi hanno iniziato a parlarsi tanto in campo e questo è fondamentale, non giocano da soli, in maniera egoista, ma tra di loro. Adesso guardiamo avanti e continuiamo a conoscerci e a studiare di più».

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