Petrucci e l’affaire Eurocup  «Presidenti, adesso basta»
Gianni Petrucci, presidente della federazione italiana pallacanestro

Petrucci e l’affaire Eurocup

«Presidenti, adesso basta»

«Smettetela, non arrivate all’ultimo giorno per decidere, perché altrimenti niente serie A».

Si avvicina la resa dei conti nell’ambito della guerra in corso tra Fiba ed Eurolega. Com’è noto, quattro club italiani (con Cantù anche Sassari, Reggio Emilia e Trento) sono iscritti all’Eurocup e il 7 luglio verranno stilati i calendari. Ebbene, se non faranno un passo indietro entro il 7, andranno incontro a una richiesta di danni da parte dell’Eurolega (oltre alle relative penali). Diversamente, se non rinunceranno all’Eurocup, la Fip sarà costretta a bandirli dalla serie A. Per loro, insomma, niente iscrizione al campionato.

Al presidente della federazione italiana pallacanestro Gianni Petrucci viene chiesto se in questi giorni abbia parlato con i diretti interessati. «Certo, e anche molto - la risposta -. Tutti mi hanno detto che per loro è più importante il campionato, e sostengono che sono in quella lista per non precludersi un eventuale diritto successivo... Ora però siamo giunti al dunque (entro il 13 devono firmare una lettera di rinuncia alla Fip, ndr). Insomma, cari presidenti, adesso basta! Smettetela, non arrivate all’ultimo giorno per decidere, perché si sa cosa accadrà poi: la federazione sarà obbligata a fare quella scelta (esclusione dal campionato, ndr). Fateci vivere serenamente questo preolimpico».


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