«Piacere Cantù, sono Pini: lo specialista in promozioni»

Basket L’Acqua S. Bernardo ha perfezionato l’ingaggio del lungo ex Verona: per lui un contratto annuale. In carriera è già salito in serie A tre volte, con la Pallacanestro Reggiana, la Fortitudo e la stessa Scaligera

«Piacere Cantù, sono Pini: lo specialista in promozioni»
La grafica che la Pallacanestro Cantù ha dedicato a Giovanni Pini, ultimo arrivato

«Piacere, Giovanni Pini: specialista in promozioni». La dichiarazione, a scanso di equivoci e per evitare gli immancabili scongiuri del caso, non è sua. Ma il curriculum del nuovo giocatore di Cantù, in arrivo con contratto annuale dalla Scaligera Verona, parla chiaro.

Nella sua carriera ha infatti conquistato ben tre promozioni in serie A: nel 2012 con la Pallacanestro Reggiana, nel 2019 con la Fortitudo Bologna e, freschissima, lo scorso giugno con la Scaligera Verona. In poche parole, sa già come si fa.

Tra i migliori dell’A2

Ma c’è molto altro in questo ormai trentenne (lo diventerà il 25 luglio) di Carpi, tra i migliori di Verona nella finale per la A2 disputata e vinta contro Udine. Lungo di 205 centimetri per 100 chili, reduce da un biennio alla Scaligera Verona, oltre alle già citate promozioni dalla A2 alla A, nel suo ricco palmarès figurano anche una EuroChallenge, vinta con Reggio Emilia nel 2014, e una Supercoppa di serie A2 – sotto l’egida Lnp -, vinta con la Fortitudo nel 2018.

Nel suo curriculum sono 236 le presenze in serie A2 e 149 quelle nel massimo campionato italiano, in cui Pini ha disputato due stagioni con Reggio, una con Avellino e una con la Virtus Roma.

Si tratta di un giocatore esperto, fisico e grintoso. Pini è un lungo molto solido e presente in area; è, inoltre, un ottimo difensore e un buon rimbalzista. Un giocatore che va a integrarsi nel pacchetto italiani-lunghi che vede già in organico Matteo Da Ros e l’altro nuovo Filippo Baldi Rossi.

La sua carriera nasce e si sviluppa in Emilia. Cresciuto nel settore giovanile della Pallacanestro Reggiana, Pini entra nel giro della prima squadra a partire dalla stagione 2010/11, salvo poi avere un ruolo molto più importante nell’annata successiva, quella della promozione in A. Nel 2012/13 si trasferisce in prestito alla Biancoblù Basket Bologna per poi tornare a vestire i colori biancorossi.

A Reggio Emilia gioca anche le prime finali scudetto della sua carriera, annata 2014/15, al termine della quale, a vincere il tricolore, fu la Dinamo Sassari di coach Meo Sacchetti. Nel 2015 viene ingaggiato dalla Scandone Avellino dove, con Giovanni Severini come compagno di squadra, raggiunge il terzo posto in regular season, una finale di Coppa Italia e una semifinale playoff.

Giocatore di categoria

Quindi, nel 2016/17 avviene il primo il passaggio alla Scaligera Verona, che precede il biennio alla Fortitudo. A Bologna vive una stagione esaltante e vincente, con la conquista di Supercoppa e promozione. Nell’estate del 2019 fa ritorno in serie A, accasandosi alla Virtus Roma. Le sue ultime due stagioni, come detto, sono a Verona. Chiude il biennio in gialloblù a 5.7 punti e 4 rimbalzi di media in 74 incontri ufficiali tra il 2020 e il 2022.

Nell’ultima stagione, Pini ha incrociato Cantù ai quarti di finale di Coppa Italia lo scorso marzo: nella sfida vinta dalla S. Bernardo 80-79 realizzò 10 punti. Nel corso della stagione, Pini ha avuto un rendimento alto, soprattutto in termini di impiego, con 21’ di media. Ha segnato 6.32 punti a partita, catturando – e questo è il dato che più salta all’occhio – 4.64 rimbalzi, aggiungendo 1.2 assista partita, per una valutazione media di 7.04.

Adesso, a d attenderlo, una nuova sfida a Cantù. L. Spo.

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