Rato, il baby che corre in Spagna  Gli occhi di Gianola sul comasco
Una impennata a fine gara di Mattia Rato

Rato, il baby che corre in Spagna

Gli occhi di Gianola sul comasco

Era il più giovane in Moto2 con i suoi 15 anni. Nel 2021 l’obiettivo sarà avvicinarsi al podio.

Mattia Rato ha chiuso domenica la prima stagione nel CEV, il campionato Europeo di velocità che si volge in Spagna e da anni lancia talenti nel motomondiale. Ha chiuso al 13° posto, circa a metà schieramento, un risultato incoraggiante se si tiene presente che il pilota di Bregnano con i suoi 15 anni era il più giovane pilota della categoria Moto 2 (in Italia vietata ai piloti di quella età). Rato è andata in Spagna non certo per correre un campionato fine a se stesso, ma per seminare e organizzare la sua crescita in ottica iridata. Anche se adesso è troppo presto per fare certi discorsi. I successi nel motorismo dipendono dal budget a disposizione, e il campionato spagnolo non fa eccezione.

«Comunque sono contento. Non conoscevo le piste, era una moto diversa da quelle usate in passato, una moto vera, più potente, un mondo nuovo. Sono sempre stato tra i primi del secondo gruppetto. Adesso lo step per il futuro sarà quello di giocarmela con i migliori». Sarà un inverno lungo, per mettere a punto il budget e capire se continuare con il Team Easy Race o se trovare una sella in una delle squadre che si sono giocate il campionato. La bella notizia è che Ezio Gianola, l’ex campione lecchese che da anni fa il manager nel giro del campionato spagnolo, e tra gli altri nel recente passato ha lanciato Di Giannantonio nel mondiale, ha chiesto informazioni su di lui. Ancora presto per parlare di una collaborazione commerciale, ma certo il fatto che Gianola si sia concentrato sulle sue prestazioni fa capire che la giovane età del ragazzo unita ai suoi progressi non sono passati inosservati.

«Il mio rammarico - dice ancora Rato - è che ci sono state a volte alcune situazioni in cui, a livello di preparazione alla gara, sono sta sfortunato con contrattempi che hanno complicato le cose. Situazioni che capitano a tutti i piloti, beninteso, ma che mi lasciano il dubbi su cosa avrei fatto in un weekend pulito». L’ultima gara ha visto una bella lotta tra Mattia e Tulovic, un pilota che ha già esordito nel Mondiale. E il tedesco non lo ha passato...


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