«Ripartiremo in sicurezza Ma dipende dalle scuole»
Minibasket all’aperto in attesa della riapertura delle palestre scolastiche

«Ripartiremo in sicurezza
Ma dipende dalle scuole»

Primi giorni di lavoro per il neo eletto consigliere lombardo Ostini. «La priorità è decidere alla svelta per i campionati, dai gironi ai calendari»

Prime settimane di lavoro per il vertematese Maurizio Ostini dopo l’elezione a consigliere regionale della Federbasket. Il vicepresidente della Virtus Cermenate nonché consigliere provinciale della Fip, ha quindi fatto il suo debutto nella stanza dei bottoni lombarda in un momento storico così difficile.

Sicuramente c’è molto da fare. «Sì e la priorità è decidere velocemente tutto quello che concerne i campionati, dai gironi ai calendari eccetera. Per ora il Comitato sta lavorando solo sulla gestione corrente. Nel contempo sembra che le regole sanitarie stiano allentando la morsa: speriamo che il contesto regga, io sono fiducioso».

Protocolli sanitari e palestre scolastiche, due nodi in divenire. «Vogliamo ripartire in sicurezza il prima possibile. Non possiamo però che vedere come si evolverà la situazione delle palestre scolastiche nei prossimi giorni».

Di conseguenza partiranno i campionati. «Quelli senior tra fine ottobre e inizio novembre. Per le giovanili dovremmo fare un sondaggio tra tutte le società per capire la disponibilità degli impianti. Non sarà facile, potrebbe essere che qualche campionato slitti più avanti».

Come è stato l’impatto in Regione? «Finora abbiamo fatto tutto via computer; forse in settimana terremo una riunione di presenza. Da parte mia, come in tutte le cose nuove devo capire come muovermi».

A Ostini la delega del Minibasket. «Mi è stato assegnato questo incarico visto che già me ne occupo nella Fip provinciale. Il lavoro comunque viene sempre svolto dalle Commissioni, mentre il consigliere è di supporto e trasmette le linee dettate dal Comitato».

C’è già qualche malumore tra le società per la serie D allargata (sembra la vecchia Promozione), la B femminile (iscrizioni riaperte due volte) e la C femminile (da 25 a 28 squadre). Dicono: lo fanno per prendere più Nas. «A settembre non si può intervenire sulla composizione dei campionati: ci siamo mossi sulla base dei numeri della scorsa stagione. Potremo stabilire di ridurre le squadre per l’anno prossimo».

Avete modificato i parametri della Wild Card Under: le squadre iscritte con Wcu (ad esempio Rovello in D) non potranno accedere ai playoff. «È capitato che una squadra con Wcu vincesse il campionato, ma per regolamento non è potuto salire. Abbiamo quindi fermato le Wcu prima dei playoff, per non danneggiare semifinaliste e finaliste. Resta da chiarire la C Gold visto che ha tre fasi».

Le tasse per gli spostamenti gare sono rimaste invariate. Ma nell’eventualità di contagi (quanti ?), non sarebbe il caso di eliminarle per cause di forza maggiore ? «È un argomento in agenda. È ovvio che se hai la squadra contagiata, ma deve essere conclamato, non puoi pagare lo spostamento. Abbiamo intenzione di legare questa e altre tasse all’anomalia di questa stagione».


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