Ruga...lattico: vince a Parigi  48 ore dopo New York
Ruga (al centro ) e Manzi (a dx) dopo la gara di Parigi

Ruga...lattico: vince a Parigi

48 ore dopo New York

Doppietta comasca, con Manzi secondo nella corsa sui grattacieli.

New York o Parigi:i grattacieli sono un affare comasco. Anzi laghée. Dopo il terzo posto di martedì per Fabio Ruga nella corsa all’interno dell’Empire State Building ecco la doppietta nel VertiGo sul Tour First nella capitale francese, con oro per lo stakanovista Ruga e argento per Emanuele Manzi.

La gara transalpina era la quarta tappa del Vertical world circuit, il campionato mondiale della specialità. «Dopo il viaggio di ritorno da New York, non pensavo di poter vincere la gara francese, ma si vede che la presenza di mia mamma Renata, che ha viaggiato con me, è stata un buon portafortuna».

La fa facile il sansirese (37 anni), al quale invece va dato il (grande) merito di un’impresa ai limiti dell’eccezionale. Due scalate in meno di 48 ore, con in mezzo una trasvolata atlantica in aereo e senza dimenticare il jet lag, non sono da tutti. Da tenere in considerazione, per “tarare” la prestazione, che al via del VertiGo, c’erano atleti di grande spessore internazionale, habitué della specialità.

Grandi elogi vanno fatti anche a Manzi. Il cremiese, “nonostante” le 41 primavere, ha piazzato uno score di 5’09” che gli ha portato la piazza d’onore.


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