Sacripanti pensa a Roma
«È la partita della vita»

Consueta conferenza stampa della vigilia: il coach della Vitasnella convinto dell’importanza della sfida di domenica

Vigilia dell’ultima di campionato - decisiva per l’Acqua Vitasnella Cantù - è il tecnico Stefano Sacripanti già pensa alla sfida di domenica a Roma.

«Per noi è la partita della vita – chiarisce il coach – ed è chiaro che vogliamo tenerci stretta questa settima posizione che ci siamo conquistati a fatica».

E Roma è un’avversaria così temibile anche ora che è fuori dai giochi? «Assolutamente sì, perché giocheranno con la testa sgombra, con giocatori che avranno minutaggio e saranno ben intenzionati a divertirsi giocando in maniera leggera. Aggiungo che il palazzetto forse non è caldissimo, ma è un campo non semplice da affrontare. Ci aspettiamo una squadra solida e dura, molta zona match-up e la solita grande difesa: loro in casa difficilmente fanno brutte figure. Penso alla partita con Brindisi, li hanno bruciati con una partenza fulminante».

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