Sarà Johnson l’ultimo straniero?  Americani in arrivo in settimana
Daniele Della Fiori, general manager della Pallacanestro Cantù

Sarà Johnson l’ultimo straniero?

Americani in arrivo in settimana

Trattativa ben avviata con l’americano che dalla panchina cambierà play e guardia titolari.

Sembra ormai in procinto di completarsi il roster della Pallacanestro Cantù, versione 2020-21.

Il sesto giocatore straniero che ancora manca all’appello - si tratta del cambio di play e guardia in uscita dalla panchina - dovrebbe infatti assumere le sembianze di Jazz Johnson, 24 anni il prossimo settembre, “combo” nato a Lake Oswego, in Oregon.

Un esterno “piccino” (non arriva al metro e ottanta d’altezza. 1.78 per la precisione, per 81 chili di peso forma) con punti nelle mani, che nell’ultima stagione con i Nevada Wolf Pack ha viaggiato a 15.9 punti, 3.3 rimbalzi e 2 assist di media, tirando con il 40% dal campo.

Johnson, che nella capigliatura ricorda in un certo senso Shaun Stonerook, ha giocato a Portland i suoi primi due anni al college (West Coast Conference Season Summary) mentre i due successivi - dopo l’anno sabbatico che la Ncaa impone a coloro che cambiano università - li ha passati a Nevada (Mountain West Conference Season Summary).

Al momento, Johnson viene indicato dal club brianzolo come una «opzione», anche se nella stessa società brianzola si darebbe ormai pressoché in dirittura d’arrivo l’accordo con il giocatore.

Intanto, nella seconda metà di questa settimana dovrebbero iniziare a giungere alla spicciolata in città gli stranieri della S.Bernardo-Cinelandia, i quali dovranno poi sottoporsi alla quarantena di 14 giorni prima di poter iniziare ad allenarsi.

Lunedì prossimo sarà il giorno delle visite mediche, giornata che coinciderà con il primo raduno informale della nuova squadra.


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