Si chiama Procida   la sorpresa di Cantù
Gabriele Procida al tiro in sospensione da oltre l’arco dei 6.75

Si chiama Procida

la sorpresa di Cantù

Il diciassettenne di Lipomo si sta mettendo in luce nelle prime uscite stagionali precampionato.

Gabriele Procida, segnatevi questo nome. È un ragazzo della Pallacanestro Cantù, è un prodotto originale del Pgc, è una colonna delle Nazionali giovanili italiane. Non che sia uno sconosciuto assoluto, proprio perché a livello di basket giovanile il suo nome gira da anni - nonostante di anni ne abbia solo 17, compiuti a giugno -, ma la sua presenza nel roster dell’Acqua San Bernardo non è un fatto secondario.

Non è, perlomeno non ne ha dato l’impressione, di essere un giocatore che passa per caso, aggregato tanto per far numero. La sensazione che sia qualcosa di più - e che la sua presenza sia già considerata importante - c’è tutta.

Qualche numero, per la guardia di Lipomo: 10 punti a Chiavenna contro la Virtus Bologna, 6 punti contro Treviglio e 11 contro Milano (miglior realizzatore di Cantù) al torneo di Castelletto Ticino sono spie di un talento che, indubbiamente c’è. E che Cantù vuole preservare a tutti i costi, per evitare il rischio di pericolose sbandate per un diciassettenne serio e promettente, ma che deve ancora dimostrare tutto il suo valore.

L’articolo completo sulla Provincia di mercoledì 4 settembre


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