Toh, Recalcati contro Sacripanti  Il derby canturino delle panchine
Carlo Recalcati e Pino Sacripanti in uno scatto di qualche anno fa

Toh, Recalcati contro Sacripanti

Il derby canturino delle panchine

Nel posticipo serale la sfida Torino-Avellino mette a confronto i due “nostri” allenatori.

Non soltanto il derby tra Cantù e Varese di domani. La terza giornata di ritorno del campionato di serie A propone infatti anche il derby tutto canturino delle panchine. Perché questa sera alle 20.45 (diretta Rai Sport), la Fiat Torino di coach Carlo Recalcati affronta la Sidigas Avellino di coach Pino Sacripanti (26 precedenti tra i due allenatori, 14 le vittorie del primo e 12 quelle del secondo. Il Charly non se la sta passando bene in questo suo primo scorcio alla guida della Fiat e pure Pino non sta conoscendo il suo momento migliore alla testa dei “lupi”.

«Un’avversaria - sottolinea Recalcati (871 panchine in serie A) a proposito della Sidigas - il cui nome indirizza automaticamente i nostri pensieri e la nostra concentrazione. Non solo per il rapporto di stima che ho nei confronti di Sacripanti ma anche per la considerazione che ho di loro. Del resto, ho sempre ritenuto Avellino una delle candidate alla finale scudetto. Saremo chiamati a un impegno prima di tutto difensivo e poi dovremo esprimere le qualità che possediamo in attacco, cosa che non ci è riuscita nelle ultime gare».

«Andiamo a sfidare una formazione di grande talento, che ha tutti gli spot occupati da giocatori di primissima fascia e che sono abili a trovare molte soluzioni in attacco, dal momento che possiedono grande talento offensivo - è ora Pino Sacripanti (609 panchine in serie A) a parlare -. Vengono da qualche sconfitta, probabilmente dovuta al cambio di allenatore. Adesso sono sotto le direttive di un grandissimo coach e amico, una persona che stimo a livello umano e che in Italia è una figura importantissima: ha vinto tre titoli in tre città diverse e ha ancora voglia di mettersi in gioco».


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