Trofeo Città di Cantù, uno show Centodieci partite in quattro giorni
Una delle premiazioni del Trofeo Città di Cantù (Foto by Foto Diemme)

Trofeo Città di Cantù, uno show
Centodieci partite in quattro giorni

Il torneo di tennis in carrozzina non ha deluso le attese: olandesi e italiani a segno in singolo e doppio

Quattro giorni intensi di partite non stop, la benevolenza del tempo, il pubblico che ha fatto da cornice ai quattro campi di gioco utilizzati e i ringraziamenti da parte degli atleti al Tennis Cantù per la cordiale ospitalità e la perfetta organizzazione di questo evento internazionale.

Questo in sintesi i riscontri del primo Trofeo Città di Cantù di tennis in carrozzina, evento da quest’anno inserito nel calendario del circuito internazionale Itf, che ha visto l’Olanda assoluta protagonista nei tabelloni del maschile e bene l’Italia nel femminile. Esito arrivato dopo 110 partite giocate e undici tabelloni portati a termine.

A brillare sono state soprattutto le giovani stelle dei Paesi Bassi, il 18enne Ruben Spaargaren nel tabellone principale di singolare, che ha messo in mostra un gioco potente e molto apprezzato dal pubblico canturino (Spaargaren ha vinto anche in doppio), e il 15enne Niels Vink tra i Quad.

Bene l’Italia tra le donne con il dominio dell’aretina Giulia Capocci che ha messo in mostra potenza e colpi spettacolari, annichilendo le avversarie compresa la svizzera Gabriela Buehler in finale (6-0 6-0).

Da segnalare anche i risultati dei doppi vinti dalla coppia italo olandese Luca Arca-Ruben Spaargaren su Lhaj Boukartacha (Marocco) e Giorgos Lazaridis (Grecia) e dal tandem svizzero Gabriela Buehler-Angela Grosswiler.

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