Uboldi e un record che non piace «Buttato fuori sette volte: pazzesco»
Davide Uboldi in azione (Foto by Selva)

Uboldi e un record che non piace
«Buttato fuori sette volte: pazzesco»

Il pilota comasco e un primato stagionale non certo invidiabile

Davide Uboldi è uno molto competitivo, e sogna record e primati. Tra l’altro, con quattro titoli italiani nel campionato italiano prototipi, nei libri dei primati c’è già. Ma di questo record, il pilota di Lomazzo avrebbe fatto sicuramente a meno.

In dieci gare del Tricolore 2020, Uboldi è stato buttato fuori sette volte! Una situazione assolutamente singolare, che lo ha portato a scrivere questo messaggio accorato su Facebook: «No comment, come perdere il podio all’ultimo giro. Fa male che il motorsport stia prendendo una piega strana, non sono nessuno ma vorrei darvi un consiglio: dovete far rispettare in modo chiaro e costante le regole, senza dare penalità diverse per episodi analoghi ,creando incertezza. Basta con la moda del momento, penalità di 5 secondi per aver estromesso dalla gara un altro pilota e per giunta a fine gara: concludere una gara vale più di 5 secondi di penalità, con queste decisioni ci saranno sempre più contatti».

Il commento accompagnava le immagini dell’ultimo contatto, quello a Monza di domenica scorsa. Ma prima ce n’erano stati altri sei! «Una situazione incredibile. Non so nemmeno con chi prendermela. Una cosa surreale». Facciamo un minimo di cronaca? «Su dieci partenze, due volte sono arrivato a podio, una sono stato fermato da un guasto e sette volte sono finito fuori senza colpe. Significa che le prestazioni c’erano. Tenuto presente che sono stato buttato fuori anche mentre ero in testa». Ecco la galleria degli orrori: «Al Mugello sono stato buttato fuori da Attianese; a Misano tamponato in regime di safety car (!) mentre ero primo, da Pollini; a Imola due volte: tamponato da Bellotti mentre ero 3°, e toccato da Miguel in gara 2 mentre ero quinto; a Vallelunga mi è venuto addosso Faccioni quando ero terzo; a Monza altre due collisioni, Pollini all’ultimo giro mi ha tolto il podio, e poi Attianese ancora ni gara 2». Però ti vediamo sereno: in passato a vresti fatto il diavolo a quattro... «La collisione che mi ha fatto più arrabbiare è stata quella di Miguel, perché poi pretendeva di avere ragione. Altri sono venuti nel box a chiedere scusa. E comunque sono stati tutti penalizzati per effetto delle collisioni. Dunque significa che avevano colpa loro, e questo in qualche maniera mi ha calmato. Anche se dall’altra cresce il rammarico».

Come ne vuoi uscire? «Facile. Domenica prossima a Imola dimostrare che senza contrattempi posso vincere. E l’anno prossimo presentarmi al via del campionato trasformando tutta la rabbia delle occasioni perse in una stagione formidabile lottando per il quinto titolo italiano».


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