Ufficiale: Como a lady Essien  Saldo ok, firmato l’atto dal notaio
Akousa Puni Essien ufficialmente la nuova proprietaria del Como

Ufficiale: Como a lady Essien

Saldo ok, firmato l’atto dal notaio

La nuova proprietà ha versato la somma concordata (137 mila euro)

per chiudere l’acquisto del club. Operazione confermata oggi alle ore 19.30

Il Como riparte da Fc Como. Akousa Puni Essien, tramite i suoi intermediari, ha consegnato al curatore fallimentare Di Michele un assegno circolare dell’importo di 137mila euro. Poi davanti al notaio Manfredi di Cantù la delegata di Lady Essien ha firmato l’atto di acquisto del Como, con le clausole previste dall’asta fallimentare.

Il dado è tratto. E soprattutto i tifosi del Como si evitano un “1 aprile” che sembrava lì, fatto apposta per essere una gigante buccia di banana. Nessun “pesce”: il closing è arrivato. Il Como è stato acquistato da Akosua Puni Essien, la ghanese britannica moglie del celebre calciatore. Tutto è bene quel che finisce bene. Il ritardo di questi giorni, il saldo dei 137mila euro per la cessione d’azienda, era dovuto soli a motivi tecnici. Ieri, attorno alle ore 18.30, la amministratrice unica del Como, la signora Ariela Casimiri, la collaboratrice torinese dell’avvocato Ferrini che già si era presentata all’asta il 16 marzo, è arrivata nello studio del notaio Gianfranco Manfredi, assieme al curatore fallimentare Francesco Di Michele. Lo studio di Manfredi è proprio al piano di sotto quello di Di Michele, a Cantù a due passi da Piazza delle Stelle. Lì è stato versato l’assegno circolare di 137mila euro che, assieme ai 100mila versati all’asta, fanno i 237mila necessari per l’acquisto. Quarantacinque minuti di incontro per il rispetto delle formalità. Poi la fotografia, a sancire lo storico passaggio di proprietà. Che poi, in realtà, è la nascita di una nuova società, il Fc Como.

La signora Casimiri si è presentata da sola: con lei non c’era nè Nikola Rikov (che avrà la supervisione del club), nè Gianluca Savoini (addetto alla comunicazione), nè l’avvocato Novella Ferrini, nè tantomeno e soprattutto Akosua Essien, probabilmente già tornata in Inghilterra.


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