UnipolSai, missione compiuta È ancora in finale scudetto
Filippo Carossino (UnipolSai Briantea84)

UnipolSai, missione compiuta
È ancora in finale scudetto

Battuto ancora una volta Porto Torres e serie chiusa sul 2-0

Sarà UnipolSai Briantea84-Santo Stefano Avis Macerata la finale scudetto della serie A di pallacanestro in carrozzina. Brianzoli e marchigiani chiudono in due gare la serie di semifinale contro rispettivamente il Gsd Key Estate Porto Torres (54-77) e la Deco Group Amicacci Giulianova (74-83).

Serie finale al via l’11 maggio, con gara uno al PalaMeda, casa della UnipolSai Briantea84 Cantù per quest’ultimo appuntamento della stagione. Poi gara due il giorno successivo: il 12 maggio sempre in Brianza. In casa del Santo Stefano Avis Macerata la gara tre del 18 maggio e l’eventuale gara quattro del 19. Per gara cinque, se necessaria, si tornerà al PalaMeda il 25 maggio.

Tornando alla semifinale dei biancoblù, apertura di incontro equilibrata con Mateusz Filipski che lancia i suoi sul 7-6. È pronta la replica dell’UnipolSai affidata a Jacopo Geninazzi (7-10). Il botta e risposta si fa serrato con continui capovolgimenti di fronte, fino alla bomba allo scadere di Adolfo Berdún (19-21).

Nel secondo quarto Berdún e Geninazzi spingono i canturini sul più 11 (19-30). I locali però non ci stanno e grazie a Filipski cercano di restare in contatto. Cantù però si difende bene e aumenta il vantaggio con Filippo Carossino e un ispiratissimo Geninazzi (30-43). Il polacco in maglia sarda chiude all’intervallo con già 20 punti a referto, mentre Geninazzi è il migliore degli ospiti con 14 punti nei primi due quarti.

Terzo periodo: biancoblù sempre sul pezzo con Giulio Maria Papi, Ahmed Raourahi e Francesco Santorelli. Per Porto Torres è tutto un assolo di Filipski, che però si carica del quarto fallo prima della mezzora (46-60).

Nella quarta frazione Berdún, Carossino e Raourahi vanno sul più 20. Una volta che Filipski esce per cinque falli si spegne la luce per la Key Estate. Cantù amministra, vince per 77-54 e stacca il biglietto per la finalissima: applausi.


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