Venezia gelata in Russia  Ma si scalda per Cantù
Coach Walter De Raffaele

Venezia gelata in Russia

Ma si scalda per Cantù

Sonoro tonfo della Reyer in coppa a casa del Saratov. Domenica al Taliercio mancherà il capitano biancoblù, Callahan.

Nella penultima giornata del girone B di Champions League la Reyer Venezia esce battuta malamente dalla trasferta russa di Saratov: 102-67 a favore dell’Avtodor con 22 punti di Minnerath e 16 di Bykov. Per la formazione mestrina 14 punti e 7 rimbalzi di Ejim, 12 punti di Peric e 11 per Bramos.

L’Umana, sbarcata in Russia senza Tonut e l’allenatore Walter De Raffaele, colpito da sindrome influenzale, vede così complicarsi la strada per la qualificazione diretta agli ottavi visto che resta a quota 16 punti: già certa di un posto nei sedicesimi, Venezia vede però compromessa la chance di avanzare fra le tre migliori seconde. La Reyer si giocherà tutto nell’ultimo impegno di questa prima fase al Taliercio martedì prossimo contro il Csm Oradea.

Venezia, al Taliercio di Mestre, ospiterà domenica la Red October nell’ambito della prima giornata di ritorno. Da una parte mancherà Stefano Tonut (operato d’ernia al disco), dall’altra Craig Callahan (sottoposto a terapie per far riassorbire un’ernia inguinale). Cantù sta facendo di tutto per recuperare il capitano per il match successivo in casa contro Brescia.


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