Omicidio mamma coraggio, atto vile turpe

Motivazioni sentenza all'ergastolo per il mandante del delitto

(ANSA) - NAPOLI, 12 FEB - La decisione di far uccidere TeresaBuonocore, che aveva testimoniato contro di lui nel processo pergli abusi su una delle figlie, fu ''turpe, spregevole e vilesecondo il comune sentire della coscienza collettiva'': loscrivono i giudici della Corte di assise di Napoli nellemotivazioni della sentenza di condanna all'ergastolo di EnricoPerillo. Il delitto avvenne il 19 settembre 2010, mentre Teresa,in auto, andava al lavoro. I 2 esecutori materiali sono staticondannati a a 21 e 18 anni.

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