Bozza fertilizzanti, Ue verso aiuti mirati agli agricoltori dalla Pac

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 BRUXELLES- Sostegni "mirati e immediati" agli agricoltori colpiti dalla crisi in Medio Oriente, 'corridoi per l'ammoniaca verde' con i Paesi dell'Africa e del Medio Oriente e interventi per facilitare l'uso del digestato. Sono alcune delle misure che la Commissione europea intende mettere in campo per affrontare il rischio di una crisi dei fertilizzanti innescata dalla guerra in Iran.

Il piano, di cui l'ANSA ha preso in visione una bozza, suscettibile di cambiamenti, sarà adottato domani a Strasburgo e farà leva anche sull'avvio di un memorandum d'intesa tra produttori di fertilizzanti e agricoltori e sulla possibilità di dar vita a "scorte minime" o "acquisti in comune" contro gli shock esterni. Bruxelles annuncia entro l'anno "una valutazione approfondita" del passaggio dei costi legati al meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (Cbam) e all'Ets sui prezzi dei fertilizzanti pagati dagli agricoltori. Secondo le stime Ue, i prezzi dei fertilizzanti si attestano a circa il 70% in più rispetto alla media del 2024.

Nella bozza di piano Bruxelles annuncia che "per garantire liquidità immediata e sostenere la produzione agricola" mobiliterà "sostegno eccezionale mirato agli agricoltori più colpiti" attraverso gli strumenti di crisi già esistenti all'interno della Pac. Nella bozza è ancora assente la portata degli aiuti che la Commissione intende mobilitare entro fine giugno. 

Bruxelles promette "entro il terzo trimestre" anche un pacchetto mirato per consentire ai governi di usare le flessibilità già disponibili nella Pac "per fornire un sostegno a breve termine" agli agricoltori. Tra gli interventi citati, la possibilità di "trasferire fondi tra i pilastri, pagamenti anticipati, un nuovo regime ecologico o un intervento agro-ambientale-climatico per migliorare l'efficienza della fertilizzazione". Quanto all'uso dei ricavi Ets, secondo la versione ancora provvisoria, la Commissione Ue si limita ad assicurare che "assisterà gli Stati membri che intendono valutare l'utilizzo dei proventi del sistema Ets" per la decarbonizzazione della produzione di fertilizzanti ma promette entro l'anno "una valutazione approfondita del trasferimento dei costi legati al Cbam e dell'Ets sui prezzi dei fertilizzanti pagati dagli agricoltori". Sul fronte della diversificazione, l'esecutivo europeo annuncia che valuterà "lo sviluppo di corridoi dell'ammoniaca verde Ue-Africa e Ue-Medio Oriente" per collegare "progetti di idrogeno da fonti rinnovabili nei paesi partner con gli attori europei". Nella comunicazione Palazzo Berlaymont ricorda che l'escalation militare in Medio Oriente colpisce una regione che rappresenta "il 20-30% delle esportazioni mondiali" in particolare di ammoniaca e urea ma anche di zolfo utilizzato nella produzione di fertilizzanti fosfatici. Ad aprile i prezzi medi dei fertilizzanti azotati hanno registrato un forte aumento, di circa 40 punti percentuali, rispetto a febbraio e si attestano a circa il 70% in più rispetto alla media del 2024.

 

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