Confindustria Emilia Romagna, Ue mette in crisi settore motori

BRUXELLES - "La transizione ecologica è un obiettivo strategico a cui puntare, ma è altrettanto importante non penalizzare le imprese. Il divieto di commercializzare in Europa motori benzina e diesel entro il 2035 rischia di mettere in crisi un settore centrale per l'Emilia-Romagna". E' il punto su cui insiste il presidente regionale di Confidustria, Pietro Ferrari, riferendosi all'impatto sulla Motor Valley. "La Regione - dice - deve favorire la transizione delle filiere produttive con investimenti pubblici verso tecnologie che facilitino la transizione verde e meccanismi premiali per gli investimenti aziendali nell'efficientamento energetico e nell'economia circolare".

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