BRUXELLES - "L'Ue sta attualmente negoziando un regolamento sulle espulsioni per ampliare e normalizzare i controlli sull'immigrazione e le misure di sorveglianza nelle nostre comunità. Vuole obbligare gli Stati membri a "individuare" le persone prive di documenti, trasformando gli spazi quotidiani, i servizi pubblici e le interazioni comunitarie in strumenti di controllo dell'immigrazione in stile Ice. Negli Stati Uniti, ciò ha già portato a una crisi sanitaria pubblica in cui le persone prive di documenti evitano di accedere alle cure mediche di base per paura di essere denunciate o rapite". E' quanto denunciano in una dichiarazione congiunta una novantina di organizzazione non governative
Secondo le Ong - 88 finora le firmatarie, provenienti da diversi Paesi membri inclusa l'Italia - le misure potrebbero comportare "raid della polizia nelle abitazioni private, raid della polizia in spazi pubblici, come l'impiego da parte della Francia di 4 000 agenti di polizia nel giugno 2025 per effettuare controlli capillari nelle stazioni degli autobus e dei treni, con l'obiettivo di arrestare e detenere persone prive di documenti, o l'introduzione da parte del Belgio di controlli alle frontiere interne su autostrade, stazioni e aeroporti".
Inoltre, tra le conseguenze indicate dalle Ong figurano la "sorveglianza e tecnologia, come la raccolta di dati personali in massa e lo scambio tra le forze di polizia di tutta l'Ue, nonché l'uso di sistemi di identificazione biometrica per tracciare i movimenti delle persone e aumentare il controllo dei migranti privi di documenti e delle persone vittime di razzismo; obblighi di segnalazione imposti alle autorità pubbliche, come quelli imposti all'ufficio di assistenza sociale in Germania dagli anni '90 o quelli in discussione in Svezia; controlli basati sull'aspetto, la lingua o l'origine percepita, piuttosto che sul comportamento individuale, che portano a una discriminazione delle comunità vittime di razzismo, già pratica abituale in Europa". "Questa minaccia - avvertono - è reale e immediata."
© RIPRODUZIONE RISERVATA