Le reazioni dei gruppi alla sentenza della Corte Ue su Amazon

Le reazioni dei gruppi alla sentenza della Corte Ue su Amazon

BRUXELLES "Amazon non paga l'imposta sul reddito delle società e intanto fattura oltre 44 miliardi in Ue durante una pandemia. E la Corte di giustizia Ue glielo consente. Le decisioni sugli aiuti di stato della commissaria Ue alla concorrenza Margrethe Vestager si stanno dimostrando inefficaci.

Se i tribunali dicono che questi comportamenti sono legali, allora la Commissione presenti proposte per renderli illegali". Lo scrive su Twitter l'eurodeputato olandese Paul Tang (S&D), presidente della sottocommissione Affari fiscali del Parlamento europeo.

"La decisione odierna della Corte di giustizia europea è motivo di imbarazzo per la Commissione Ue e rappresenta un duro colpo per la vicepresidente della Commissione Margrethe Vestager". Così in una nota Markus Ferber, portavoce per gli affari economici del Gruppo del Ppe al Parlamento europeo. "Questa non è la prima decisione di alto profilo sulla concorrenza ribaltata da un tribunale.

La commissaria per la concorrenza farebbe meglio a limitare la sua ricerca di titoli sulla stampa ed a preparare meglio i suoi casi in modo che possano resistere in tribunale. Decisioni di alto profilo come queste che finiscono ribaltate in questo modo rappresentano un grave disservizio alla causa della giustizia fiscale", conclude Ferber.


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