(ANSA) - CITTA' DEL VATICANO, 1 DIC - Studiare e lavorare inun paese diverso dal proprio è una opportunità di arricchimento,contro paure, "chiusure", "muri" e contro la "globalizzazionedella indifferenza". La "fuga di cervelli", invece è "dolorosa".Lo denuncia il Papa nella udienza ai partecipanti al Congressodi pastorale per gli studenti internazionali, ricevuti nellaSala dei Papi in Vaticano e provenienti da 36 paesi dei cinquecontinenti. Il congresso ha per tema "La Evangelii gaudium dipapa Francesco e le sfide morali nel mondo intellettuale deglistudenti internazionali verso una società più sana". E il Papaha segnalato l'atteggiamento che i giovani intellettuali devonoavere per costruire una società più sana:"contrapporre unmodello più solidale che si adoperi per il bene comune e per lapace", alla "concezione moderna dell'intellettuale, impegnatonella realizzazione di se stesso e in cerca di riconoscimentipersonali, spesso senza tener conto del prossimo". Bisognaformare "giovani assetati di verità non di potere.