Primo sì del Pe ad una relazione sul reato di stupro basata sul consenso
BRUXELLES - Primo via libera da parte della commissione Libertà civili dell'Eurocamera alla relazione per esortare la Commissione Ue a presentare una proposta legislativa che stabilisca una definizione di stupro a livello Ue basata sull'assenza di consenso. Il testo, che ha incassato 75 voti a favore, 27 contrari e 3 astensioni, sarà votato nel corso della sessione plenaria del 25 e 26 marzo a Bruxelles. La relazione si basa "sulla posizione del Parlamento secondo cui l'assenza di consenso deve essere l'elemento centrale nei procedimenti giudiziari per stupro" ed esorta gli Stati Ue che "ancora si basano su definizioni fondate sulla forza o sulla violenza ad allineare le loro leggi agli standard internazionali, compresa la convenzione di Istanbul ratificata dall'Ue nel 2023".
Gli eurodeputati affermano inoltre che la "violenza sessuale è spesso aggravata da altre forme di discriminazione" e per questo sottolineano l'importanza di "garantire un'assistenza medica completa, compresi i servizi di salute sessuale come l'aborto e il sostegno psicologico". Ancora, la relazione evidenzia l'importanza "di centri di crisi attivi 24 ore su 24, servizi specializzati gratuiti e corsi di formazione per forze dell'ordine e giudici". Gli eurodeputati chiedono infine che nel 2026 "vengano elaborate linee guida dell'Ue sull'educazione sessuale, al pari di campagne di sensibilizzazione per combattere la propaganda misogina online e i contenuti anti-gender".
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