BRUXELLES - "La Polonia è sotto shock da ieri. Eravamo preparati a questa eventualità, perché sempre più segnali indicavano che il presidente avrebbe deciso di porre il veto" al programma dell'Ue per gli investimenti nella difesa (Safe) "per ragioni che restano poco chiare. Il mio obiettivo è dare alla Polonia e al presidente la risposta giusta al mancato accordo sul Safe". Lo ha dichiarato il primo ministro polacco Donald Tusk aprendo i lavori della riunione straordinaria del governo convocata ieri sera dopo l'annuncio del presidente della Repubblica Karol Nawrocki che non avrebbe firmato la legge di attuazione sul Safe.
Il primo ministro si è scagliato duramente contro il capo dello Stato sostenendo che "la storia giudicherà la decisione del presidente rapidamente e in modo molto negativo" e che "solo i giornali russi festeggiano" il veto di Nawrocki. Il governo, ha annunciato Tusk, approverà comunque una risoluzione che consentirà a Varsavia di usare parte dei fondi Ue, di cui è la principale beneficiaria con 43,7 miliardi di euro. "Adotteremo una risoluzione sulla base della quale finalizzeremo il programma delle forze armate polacche", ha assicurato.
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