Lunedì 09 Novembre 2009

Muro/ Unificazione tedesca vale per l'Italia 70 mld di euro

Milano, 9 nov. (Apcom) - Il crollo del muro di Berlino e la conseguente unificazione della Germania hanno portato benefici anche all'interscambio commerciale tra la nazione tedesca e l'Italia. In venti anni, dal 1988 al 2008, il commercio tra le due nazioni è cresciuto del 196%, passando da 36 miliardi di euro nel 1988 fino a quasi 107 miliardi di euro nel 2008. È quanto emerge da una elaborazione dell'ufficio studi della camera di commercio di Monza e Brianza su dati Istat-Coeweb. A livello regionale, è la Lombardia il partner commerciale principale della Germania, con una quota di interscambio che pesa il 38% sul totale degli scambi tra i due paesi, seguita dal Veneto (14,4%), Piemonte ed Emilia-Romagna (entrambe con circa il 10%). Dal 1991 Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia-Romagna hanno aumentato l'interscambio commerciale con la Germania rispettivamente del 135%, 140%, 96% e 164%. Se invece si considerano solo i tassi di crescita, il più alto è in Valle d'Aosta con +589%, Basilicata con +555%, il Molise con +415%. "La Germania è un grande partner commerciale ed economico per il nostro Paese, per la Lombardia e la Brianza" ha dichiarato Carlo Edoardo Valli, Presidente della Camera di commercio di Monza-Brianza. "Quando ripartirà a pieno regime la locomotiva tedesca, anche le nostre imprese potranno dirsi fuori dal tunnel, del resto in Lombardia si concentra il 40% dell'interscambio commerciale italo-tedesco, che resta il primo mercato del nostro paese".

Red-Pbl

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