Giovedì 12 Novembre 2009

Russia/ Cremlino dice sì a riduzione fusi orari: da 11 a 4-5

Mosca, 12 nov. (Apcom-Nuova Europa) - Il Cremlino è favorevole alla proposta del Lontano oriente russo che vuole 'avvicinarsi' a Mosca, almeno nel tempo, e chiede di ridurre la differenza di fuso orario tra Mosca e Vladivostok di ben quattro ore. Il presidente russo Dmitri Medvedev ha detto oggi di voler prendere in considerazione la riduzione della differenza temporale che 'divide' la Federazione Russa. E nel suo discorso alle Camere ha di fatto sostenuto pubblicamente tale possibilità. La riduzione dei fusi orari potrebbe portare da 11 a 4-5 i fusi orari e seguire quanto già attuato dagli Usa, ha detto il consigliere del presidente russo Arkady Dvorkovic, nel corso di un briefing al Cremlino. "Il tema e stato preso in considerazione" anche in relazione ai "consumi energetici" ha spiegato Dvorkovic, non escludendo che in alcune regioni si potrebbe usare la formula del "referendum" per testare se la popolazione e d'accordo. "Ogni regione prenderà in considerazione la possibilita attraverso esperti e specialisti" spiega il consigliere. Di fatto pero si tendera a un'uniformità. Solo nel lontano oriente russo infatti ci sono 3 fusi orari diversi e questo gia crea notevoli problemi a chi vive ai margini del Paese. La proposta di 'restringere' l'assetto orario russo non è nuova, ma è stata rilanciata lo scorso 26 ottobre da un deputato del lontanissimo Primorye, rettore dell'università locale, Gennady Lazarev: "finiamo di lavorare, quando comincia il giorno a Mosca", dice. "E se prendiamo i punti estremi della Russia: Kaliningrad e Kamchatka, la differenza tra loro e di 11 ore". In realtà, sempre piu zone in Russia stanno modificando il loro fuso orario. Ad esempio, la regione di Kemerovo lo scorso settembre si è spostata sul fuso orario di Novosibirsk, Barnaul, Astana, Bishkek e Almaty, riducendo in tal modo la differenza con Mosca, da quattro a tre ore. Ha richiesto un diverso fuso orario anche la regione di Tomsk. E se il cambiamento passera pure per la regione delle Primorye, cosa faranno gli altri? Per il quotidiano Moskovskij Komsomolez si rischia "una sorta di mosaico". Anche perchè un vero piano globale non esiste.

Orm

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