Sabato 14 Novembre 2009

Abruzzo/ Omicidio Fadani, terzo ricercato era vicino ai genitori

Roma, 14 nov. (Apcom) - Si nascondeva in un appartamento utilizzato da un ignaro cittadino per le sue vacanze estive e, al momento, chiuso e disabitato, E.L., il 21enne rom ricercato in tutta Italia dopo l'uccisione di Emanuele Fadani, un commerciante di 37 anni, avvenuto ad Alba Adriatica, in provincia di Teramo, la notte del 10 novembre scorso. Per l'omicidio l'11 novembre erano state fermate due persone, D. L. 21 anni, cugino del latitante e S. S., 25 anni. L'appartamento nel quale i carabinieri di Alba Adriatica l'hanno trovato e arrestato era situato in via Falò, spiegano i militari ad Apcom, ed era adiacente a quello dei genitori del rom. L'uomo vi è entrato forzando la finestra e là ha stabilito il suo 'covo'. I carabinieri oggi, durante un controllo di routine nella casa dei genitori di E.L., si sono insospettiti nel trovarvi la moglie del 21enne e la figlia neonata. Hanno ispezionato l'appartamento senza trovare l'uomo, ma sono stati messi 'in allerta' dal una serie di impronte, di 'pedate' che portavano dalla porta dell'abitazione dei genitori a quella dell'appartamento adiacente, che avrebbe dovuto essere vuoto. I militari hanno intimato all'uomo di uscire dall'appartamento bussando ripetutamente alla porta, poi si è reso necessario l'intervento dei vigili del fuoco per aprirla: l'uomo, alla vista dei militari, si è arreso. L'arresto è arrivato poco dopo la conclusione ad Alba Adriatica dei funerali della vittima, ai quali hanno preso parte migliaia di persone. Ora il 21enne è stato portato in caserma, dove gli è stato notificato il provvedimento di fermo e a breve sarà interrogato.

Apa

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