Mercoledì 18 Novembre 2009

Tv/ Mediaset contro Sky, ricorso Antitrust per il digitale

Roma, 18 nov. (Apcom) - È guerra aperta tra Mediaset e Sky per il digitale terrestre, nuovo terreno di scontro tra i due colossi televisivi. Il Biscione ha deciso di ricorrere all'Antitrust per bloccare la 'digital key' annunciata dal gruppo di Murdoch, uno strumento che permetterà agli abbonati di Sky di vedere i canali in digitale terrestre senza avere il decoder. Un'iniziativa spiazzante per Cologno Monzese, che punta molto sulla nuova tecnologia e ha presentato quindi un esposto all'Authority, sostenendo che oltretutto la chiavetta danneggia i consumatori perchè limita le possibilità di scelta. Un conflitto a due cui si è aggiunta, su un altro fronte, la presa di posizione dell'Agcom sulla presenza della Rai sulla piattaforma satellitare: secondo l'Autorità, la Rai dovrà stare anche su Sky se è "indispensabile" per permettere a tutti gli utenti di vedere i programmi. "La distribuzione da parte di Sky di questa chiavetta - attacca la società di Cologno Monzese - è contraria alla normativa comunitaria e nazionale in materia di concorrenza e costituisce una violazione degli impegni assunti nel 2003 da Newscorp in occasione della concentrazione delle attività di Telepiù e Stream". Il fine della digital key, aggiunge Mediaset, "che non consente l'accesso nè ai servizi interattivi nè ai contenuti a pagamento, è quello di frenare la diffusione sul mercato di decoder che consentano di ricevere i programmi a pagamento e i servizi interattivi di altri operatori. Il tutto evidentemente a danno dei consumatori, che vedranno così limitata la loro possibilità di scelta a livello di offerta e di contenuti". Secca la replica di Sky, con l'amministratore delegato Tom Mockridge che accusa il Biscione di non accettare lo sviluppo del mercato. La digital key, secondo Mockridge, "è uno strumento che aiuta il processo di digitalizzazione del paese offrendo un servizio per i consumatori in un mercato in veloce sviluppo. Uno sviluppo che, evidentemente, non è facile da accettare per un gruppo come Mediaset che per molti anni è stato, ed è ancora oggi, il principale soggetto privato operante in Italia nella televisione commerciale e dominante nel mercato della pubblicità". Allo scontro Sky-Mediaset si è aggiunto poi l'intervento su Viale Mazzini del presidente dell'Agcom, Corrado Calabrò. I tre canali generalisti della Rai - secondo il numero uno dell'Authority - potranno uscire dalla piattaforma Sky a seconda della "copertura di Tvsat". La Rai, infatti, "deve stare su tante piattaforme da consentire a tutti gli utenti di ricevere le trasmissioni. Se Sky in una zona è indispensabile, anche su Sky".

Glv

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