Domenica 22 Novembre 2009

Immigrati/ Sacconi:Cittadinanza a punti per integrazione graduale

Roma, 22 nov. (Apcom) - Entro fine anno il ministro del Welfare Maurizio Sacconi presenterà la sua proposta di 'Piano nazionale per l'integrazione nella sicurezza' degli immigrati in Italia che prevederà la possibilità di acquisire la cittadinanza con uan sorta di meccanismo 'a punti', con riconocimenti graduali legati non tanto al tempo quanto al livello individuale di inserimento di integrazione del singolo straniero nella realtà italiana. Lo annuncia il ministro del Welfare Maurizio Sacconi, in un intervento fimato di suo pugno sul Corriere della Sera- "La soluzione di una 'cittadinanza a punti' - spiega Sacconi - può definire e monitorare il percorso di integrazione di chi vuole diventare italiano, passando da un criteri meramente cronologici-quantitaivi a requisiti anche di tipo valutativo-qualitativi". E questo perchè "il tema della cittadinanza non è un requisito ma una conquista" che chi viene a vivere e lavorare in Italia deve saper realizzare. "Le Istituzioni - scrive ancora fra l'altro il Ministro - dovranno offrire opportunità effettive all'integrazione degli immigrati, garantendo piena parità di accesso al lavoro, alla conoscenza, alle prestazioni sociali, sul presupposto di tre impegni che saranno richiesti: una residenza stabile in Italia, l'osservanza delle regole, il rispetto dell'identità naizonale e la conoscenza della lingua". E ancora, "a metà strada fra diritto e dovere si pone il nodo della casa, quale elemento imprescindibile della convivenza civilee di una vita dignitosa".

Tor

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