Mercoledì 25 Novembre 2009

M.O./ Liberazione Barghouti aprirebbe via a dimissioni Abu Mazen

Roma, 25 nov. (Apcom) - L'eventuale scarcerazione di Marwan Barghouti nell'ambito dell'accordo tra Israele e Hamas per la liberazione del caporale Gilad Shalit potrebbe spianare la strada alle dimissioni del presidente palestinese Abu Mazen. Lo affermano fonti di al Fatah, il partito di Abu Mazen, citate dal quotidiano israeliano Haaretz. Barghouti, 50 anni, carismatico leader di Fatah in Cisgiordania, sta scontando in Israele una condanna a cinque ergastoli per terrorismo. Nonostante sia stato arrestato cinque anni fa, Barghouti gode ancora di una enorme popolarità tra i palestinesi, e da molti è considerato come il miglior candidato alla leadership palestinese nel caso in cui uscisse di prigione. Il suo nome è contenuto nella lista dei detenuti da liberare, consegnata da Hamas a Israele. Lo stesso Barghouti, in una intervista pubblicata oggi dal Corriere della Sera, si è peraltro detto ottimista in merito all'accordo su Shalit: "Spero che stavolta ci siamo", ha dichiarato. "Hanno dovuto piegarsi alla lista di prigionieri che Hamas ha messo davanti a Israele. Anch'io sono parte di quella questa lista". Secondo Haaretz, se si candidasse alle presidenziali difficilmente Barghouti verrebbe sconfitto. La sua leadership potrebbe favorire tra l'altro la riconciliazione tra le fazioni palestinesi, suo obiettivo prioritario. "Non vedo delle fondamentali differenze politiche tra Fatah e Hamas". Bisogna "mettere fine alle divisioni e ripristinare l'unità nazionale", ha detto recentemente Barghouti in un'altra intervista.

Plg

© riproduzione riservata