Giovedì 03 Dicembre 2009

Clima/ Da Greenpeace un Berlusconi di ghiaccio ai Fori Imperiali

Roma, 3 dic. (Apcom) - Una statua di ghiaccio raffigurante Silvio Berlusconi, che però con il sole che stamattina splende su Roma, ha già iniziato a sciogliersi, è stata messa stamattina dagli attivisti di Greenpeace ai Fori Imperiali. Secondo l'associazione ambientalista la statua di ghiaccio dovrebbe sciogliersi in circa quattro giorni, esattamente all`apertura del vertice di Copenhagen, il prossimo 7 dicembre. Intanto, spiega Greenpeace, la polizia ha sequestrato gli striscioni e ha portato via uno degli attivisti, impegnato nella protesta. "Negli striscioni - dice Giuseppe Onufrio, direttore esecutivo di Greenpeace Italia - non c`era nulla di offensivo: averli sequestrati è un atteggiamento autoritario che ricorda altre epoche. In democrazia manifestare è un diritto"."Siamo pronti - garantiscono - a passare la notte sul posto se il presidente del Consiglio non risponde positivamente alle richieste contenute nella lettera che gli abbiamo inviato qualche giorno fa. Chiediamo all`Italia di abbandonare le posizioni di retroguardia sia in sede europea che a Copenhagen dove deve essere raggiunto un accordo legalmente vincolante e non un banale accordo politico." Per l`occasione Greenpeace diffonde oggi il rapporto "Energy [R]evolution - Uno scenario energetico sostenibile per l`Italia", il primo studio che mostra i potenziali di crescita delle fonti rinnovabili in Italia per i settori della generazione elettrica, produzione di calore, e trasporti. Ancora oggi in Italia oltre il 93% dell`energia proviene da fonti fossili inquinanti. Il Rapporto descrive un percorso che trasforma l`attuale situazione in un sistema energetico sostenibile. Le fonti rinnovabili saranno in grado di coprire oltre il 60% della domanda di energia primaria del Paese, riducendo le emissioni di gas serra del 71% al 2050, rispetto ai livelli del 1990.

red/apa

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