Sabato 19 Dicembre 2009

Berlusconi/ Pranzo con figli, poi cena con Bossi e Tremonti

Milano, 19 dic. (Apcom) - Pranzo privato, cena di lavoro. Le giornate di convalescenza di Berlusconi sono fitte di incontri. Oggi il premier, da due giorni nella sua residenza di villa San Martino ad Arcore, ha pranzato con i figli di secondo letto, Barbara, Eleonora e Luigi. La cena, invece, sarà di lavoro. Alla tavola del premier, infatti, siederanno il ministro dell'economia Giulio Tremonti, quello della Semplificazione, Roberto Calderoli e il leader della Lega, Umberto Bossi. Si parlerà di tutto, "ma non di politica", soprattutto si parlerà di "amicizia", ha spiegato oggi Giulio Tremonti al Giornale, parlando della cena di stasera. Probabile, però, che un accenno alla politica lo si faccia. Magari parlando delle prossime elezioni regionali, visto che è possibile, anche se non è stata confermata, la presenza ad Arcore anche di Roberto Cota, capogruppo della Lega alla Camera e possibile candidato del centrodestra alla Regione Piemonte. Proprio il risiko delle candidature alle Regionali sembra essere uno dei temi caldi dell'incontro di stasera. La settimana scorsa è stata sciolta la riserva sulle candidature in alcune Regioni, con la Lombardia al confermatissimo Formigoni e il Piemonte e il Veneto proprio alla Lega. Il partito di Bossi dovrà ora scegliere i candidati, con Cota, appunto, in pole position per il Piemonte e uno fra Luca Zaia, ministro dell'agricoltura, e Flavio Tosi, sindaco di Verona, per il Veneto. La cena con Bossi, a dire il vero, è ormai una ricorrenza classica della politica romana in trasferta a Milano. Il presidente del consiglio e il leader della Lega si incontrano puntualmente tutti i lunedì sera ad Arcore, ma questa settimana l'incontro è saltato per via del ricovero di Berlusconi a causa dell'aggressione subita domenica scorsa in piazza del Duomo. La convalescenza del presidente del consiglio nella sua residenza di Arcore procede a ritmi lavorativi tutt'altro che natalizi. Ieri Berlusconi - a cui il medico ha prescritto 15 giorni di astensione da attività pubbliche in seguito alle ferite riportate dopo l'aggressione - ha ricevuto ad Arcore numerose visite, fra cui quella di Gianni Letta, Fabrizio Cicchitto, Niccolò Ghedini, Claudio Scajola e Maurizio Lupi.

Pbl

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