Sabato 06 Febbraio 2010

Regionali/ Bossi attacca Udc: non conta niente. Casini: ci teme

Roma, 6 feb. (Apcom) - Ancora un botta e risposta a distanza senza esclusione di colpi fra Umberto Bossi e Pier Ferdinando Casini, nel giorno in cui il leader Udc torna a proporre al centrodestra un'alleanza in Puglia contro la conferma di Niki Vendola alla presidenza della Regione. "Casini non conta niente, questa è la verità", attacca Bossi a margine della inugurazione della Pedemontana, convinto che la corsa solitaria dell'Udc in Lombardia dopo anni di alleanza con Roberto Formigoni non crei problema alcuno al Governatore uscente."Tutti i giorni ne inventa una, ma la gente se la ride dell'Udc il suo partito qui non ha spazio. Provi, ne parliamo dopo le elezioni" , ha ironizzato all'indirizzo di Casini. La replica dell'ex presidente della Camera non sì è fatta attendere. "Bossi dice che non contiamo nulla ma parla sempre di noi. A me viene il dubbio che abbia capito bene che siamo l'unico argine, al nord come al sud, proprio a lui e alla Lega", ha detto Casini a Bari dove ha sfidato il Pdl a siglare un'alleanza elettorale contro Niki Vendola con Adriana Poli Bortone candidata Presidente e Rocco Palese suo vice. Una possibilità di ticket a cui il ministro Raffaele Fitto, ex Presidente della Puglia, non ha lasciato chance di successo."E' una provocazione. Diciamo che in questo week end pugliese l'amico Pier Ferdinando Casini ha voglia di scherzare. E' evidente - ha messo in guardia Fitto all'indirizzo diq uanti nel Pdl da sempre non sono contrari alla Poli Bortone -che si sta cercando di creare un clima di contrapposizione e di scontro che non fa bene a nessuno".

Red/Pol

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