Domenica 21 Febbraio 2010

Incidenti montagna/Ancora valanghe e slavine:2 feriti gravi-punto

Roma, 21 feb. (Apcom) - Tre vittime ieri, due feriti gravi oggi e resta alto il rischio valanghe in tutto l'arco alpino e sugli Appennini, a causa dell'aumento delle temperature massime e minime e delle precipitazioni, soprattutto in Trentino dove il grado di rischio è salito da 'marcato' a 'forte'. Anche oggi valanghe e slavine hanno funestato il fine settimana: una valanga si è staccata nella zona di Bormio, in provincia di Sondrio. Due le persone coinvolte: una è rimasta incolume e una invece è ferita. Il 50enne è stato ricoverato in gravi condizioni all'ospedale di Bergamo: ha avuto un infarto. Sempre in mattinata, un'altra valanga si è staccata nella zona di Foppolo, in provincia di Bergamo, con una persona coinvolta che è stata recuperata fortunatamente incolume. E, a due ore dalla segnalazione della valanga a Bormio, un'altra valanga si è staccata in zona Monte Olano, in media Valtellina, in provincia di Sondrio. Due le persone coinvolte: si tratta di due turisti francese, uno dei quali rimasto a lungo sepolto sotto la neve, mentre l'altro è illeso. Il ferito è stato portato d'urgenza al San Raffaele di Milano. Recuperato, invece, dal Soccorso alpino, il corpo dello sciatore praghese rimasto travolto e ucciso ieri da una valanga sul monte Roisetta, in Valtournenche.

Apa

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