Giovedì 25 Febbraio 2010

Ambiente/Onda nera Po in arrivo a Reggio Emilia alle 4 di domani

Roma, 25 feb. (Apcom) - La Provincia di Reggio si prepara all'arrivo sul Po dell'onda nera provocata dall'inquinamento del Lambro che, nella zona, potrebbe arrivare tre le 4 e le 5 di domani. Questa mattina in Prefettura, sotto il coordinamento del prefetto Antonella De Miro, si è svolta una riunione operativa tra la Provincia, i sindaci dei Comuni rivieraschi, il coordinamento provinciale del volontariato di protezione civile, tecnici di Arpa, Enìa, Aipo, Servizio tecnico di bacino della Regione e Consorzio di bonifica dell'Emilia centrale, Vigili del fuoco e Corpo forestale. Nel corso del vertice, si è fatto il punto della situazione e si sono organizzati i presidi in attesa del passaggio nel tratto reggiano del Po dell'onda nera, che attualmente sta transitando dalla provincia di Piacenza a quella di Parma, ed il cui arrivo è previsto tra le 4 e le 5 di domani mattina ed il cui deflusso dovrebbe proseguire per l'intera giornata. Impossibile sapere quanti, dei circa tremila metri cubi di miscela di idrocarburi e petrolio fuoriusciti all'alba di martedì dai depositi della ex raffineria di Villasanta di Monza, arriveranno nel Reggiano: "Le tre barriere posizionate nel Piacentino a Emanuella, Cà del Bosco e Boscone Cusani sono risultate efficaci, ed attualmente l'onda nera si trova ad affrontare lo sbarramento della centrale Enel a Isola Serafini, ultimo presidio strutturale che ci consente di poter trattenere e aspirare il maggior numero di materiale inquinante - spiega la responsabile provinciale della Protezione civile, Federica Manenti - Purtroppo il fatto che, nel frattempo, l'enorme macchia, molto densa, si sia frammentata, rende più difficoltose le operazioni di ulteriore pompaggio".

Gtz/Apa

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