Giovedì 25 Febbraio 2010

Salute/ Epidurale in Italia, la fa solo 16% ospedali pubblici

Roma, 25 feb. (Apcom) - Epidurale in Italia? E' fatta con tecniche di avanguardia, ma purtroppo la offre solo il 16% degli ospedali pubblici e delle strutture convenzionate. L'epidurale, che consente un parto senza dolore mantenendo allo stesso tempo la sensibilità e la capacità di muoversi della donna durante il travaglio, viene richiesta nelle strutture che offrono questo servizio in modo gratuito e continuativo in media dal 90% delle partorienti. Un parto senza dolore è un diritto, sancito nei livelli essenziali di assistenza (Lea), ma di fatto la sua attuazione varia da regione a regione. Tra le più virtuose ci sono la Lombardia, il Veneto e l`Emilia Romagna. La Lombardia, per esempio, stanzia 5 milioni di euro all`anno distribuiti a tutti i punti nascita mediante integrazione del Drg del parto vaginale al fine di promuovere l'analgesia in travaglio, aumentandone di fatto le richieste dall'8% del 2005 al 16% del 2007. Il Veneto, con un meccanismo distributivo analogo, solo nello scorso anno, ha stanziato fondi per 1 milione di euro. L'Emilia Romagna ha invece emesso delle linee guida per avere un punto nascita che offra l'analgesia epidurale in ogni Provincia. Questo il quadro attuale nel nostro Paese, emerso in occasione del convegno "Il dolore al femminile - Partorire senza dolore" tenutosi oggi presso la Sala Capitolare del Senato della Repubblica a Roma. (segue)

Apa

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