Giovedì 04 Marzo 2010

Grecia/ Manovre austerità aggiuntive da 4,3 mld, plausi Ue

Roma, 4 mar. (Apcom) - Varate le nuove misure d'austerità per 4,8 miliardi di euro, ora la Grecia si aspetta "la solidarietà dell'Europa", altrimenti potrebbe chiedere aiuto al Fondo monetario internazionale. Le misure varate dal governo Papandreou, tra tagli alla spesa e maggiori entrate, prevedono tra l'altro quasi un intero mese di salario in meno per gli statali, blocco degli aumenti delle pensioni, stretta fiscale di due punti sull'Iva, che sale al 21 per cento, e anche più pesante su alcol, tabacchi e beni di lusso. Misure di austerità aggiuntive decise dal governo di Atene per blindare gli obiettivi di risanamento dei conti pubblici e che sono "necessarie alla sopravvivenza del nostro paese e della nostra economia", ha affermato il premier George Papandreou al termine di un consiglio dei ministri. Le autorità europee hanno rapidamente risposto con un coro di plausi, Atene ha preso "decisioni coraggiose" e "il presidente dell'Eurogruppo ha salutato l'annuncio del governo", ha affermato Jean-Claude Juncker. La Commissione europea "si rallegra" dei provvedimenti intrapresi, ha affermato il presidente Jose Manuel Barroso. Plausi anche dalla Germania, paese che secondo precedenti indiscrezioni di stampa avrebbe un ruolo centrale, assieme alla Francia, in un'eventuale operazione di salvataggio di Atene. Quanto al come intervenire, sempre che sia necessario - cosa che la Ue evita accuratamente di dare per scontata - Bruxelles mantiene la linea scelta in precedenza: i dettagli verranno forniti solo se e quando ci si dovrà muovere.

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