Giovedì 04 Marzo 2010

Regionali/ Napolitano: Caso di Roma più complesso di Milano

Roma, 4 mar. (Apcom) - "Che pasticcio!": Giorgio Napolitano ieri sera lo ha detto ai cronisti riferendosi all'affaire delle liste Pdl bocciate a Roma e in Lombardia. La breve intervista rilasciata all'uscita dell'Hotel Amigo di Bruxelles chiarisce meglio il pensiero del presidente della Repubblica. Napolitano, si legghe sul Corriere della Sera, commenta anche l'annuncio di manifestazioni e 'prove di forza' in piazza da parte del Pdl: "In Italia la libertà di manifestare è sancita dalla Costituzione...". Quanto alla fine della vicenda, Napolitano non fa ipotesi: "Non ne ho davvero idea. Non so quale situazione sia più a rischio, ma mi pare che il caso di Roma sia più complesso di quello di Milano". A Roma, si attende probabilmente per oggi la pronuncia sul listino di Renata Polverini, a cui è collegata la candidatura stessa dell'esponente Pdl. Firme mancanti, adempimenti burocratici assenti: ieri la Corte D'Appello ha bocciato la lista del Pdl nella provincia di Roma, e a Milano, la lista Pdl e quindi la candidatura di Roberto Formigoni ad essa collegata in tutta la Lombardia. In entrambi i casi si attende ora il ricorso al Tar. "Certo tutta questa storia è un bel pasticcio" ha detto Napolitano. E quando il giornalista osserva che nel centrodestra si parla di cavilli che 'comprimono i diritti della democrazia', aggiunge: "Ho dato una scorsa alla sentenza sul caso di Milano, in cui si respinge il ricorso sul listino Formigoni. Mi pare che la seconda parte del testo sia chiara. Vi si spiega che i principi di democrazia e partecipazione costituzionalmente garantiti non possono che svolgersi nel rispetto dei limiti e delle forme previste dalla legge. Ecco: direi che le sentenze vanno lette per intero".

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