Giovedì 04 Marzo 2010

Truffa a famiglie disabili: In manette avvocati e banchieri

Roma, 4 mar. (Apcom) - Contattavano le famiglie con ragazzi disabili, e presentavano per loro un ricorso legale per ottenere dalla Regione Campania un sostegno economico. Dopodiché intascavano i soldi, facendo credere alle famiglie che dall'ente locale fosse arrivato poco o nulla. Erano così riusciti a impossessarsi di oltre due milioni e 200mila euro, truffando decine di famiglie. Ed avevano già messo le basi per truffarne almeno altre 40, per altri 2 milioni di euro. Sono finiti ai domiciliari due avvocati, uno a Roma e una a Benevento, mentre sono scattate le manette per il titolare di una filiale di una banca a Benevento e l'obbligo di firma per un funzionario della stessa agenzia. Gli avvocati, infatti, non solo ingannavano le famiglie inducendole a firmare una rinuncia a gran parte di quanto veniva erogato dalla Regione, ma andavano anche a riscuotere gli assegni circolari intestati alle famiglie con documenti falsi, grazie alla complicità di alcuni funzionari degli istituti di credito. Dopo lunghe indagini, iniziate dalla denuncia di una famiglia che era andata a riscuotere un assegno, accorgendosi che era già stato pagato dalla banca, è scattata questa mattina all'alba l'operazione della guardia di finanza, intitolata operazione "Camaleonte", che ha portato perquisizioni a Roma, Benevento e Pozzuoli, portando all'esecuzione delle quattro misure cautelari e alla notifica dell'avviso di garanzia per altri quattro indagati, accusati di truffa, falso e riciclaggio.

Dpn

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