Domenica 18 Aprile 2010

Islanda/ Stop ai voli in Nord Italia fino a lunedì

Roma, 17 apr. (Apcom) - Stop ai voli in Nord Italia fino a lunedì mattina, e ora sono le stazioni ferroviarie ad essere prese d'assalto. Il ministro dei trasporti Altero Matteoli ha diffuso un appello ai cittadini, perché evitino di programmare viaggi. "Considerata la situazione eccezionale ed imprevedibile - ha affermato - faccio appello a mettersi in viaggio solo per effettive necessità". Non migliora la situazione meteorologica sui cieli del nord Italia, occupati da parte della nube di cenere vulcanica fuoriuscita dal vulcano islandese Eyjafjallajökull. Il blocco dei voli nel Nord Italia, che doveva terminare questa sera, è stato prorogato dall'Enac sino alle 8 di lunedì mattina, anche se fortunatamente non è necessario procedere all'allargamento del blocco per ulteriori spazi aerei italiani. Restano dunque chiusi gli aeroporti situati nel Nord Italia, tra la Liguria e l'Emilia Romagna: nessuna chiusura si prospetta, invece, per l'aeroporto di Fiumicino, che resta aperto al traffico pur registrando un elevato numero di cancellazioni e ritardi dei voli: erano 198 nel primo pomeriggio tra arrivi e partenze, voli di Ciampino compresi. Ora sono i treni ad essere presi d'assalto: le Ferrovie dello Stato hanno potenziato la circolazione odierna con 10 treni in più, circa 6mila posti (corrispondenti a circa 50 voli). La situazione nelle stazioni, in particolare di Roma e Milano, è rimasta sotto controllo anche se le biglietterie sono prese d'assalto in particolare da turisti stranieri che devono raggiungere il Nord Europa. La nube di cenere vulcanica non accenna a spostarsi e continua a ristagnare sopra l'Italia del Nord. Inoltre, spiega il dipartimento della protezione civile, che sta costantemente monitorando la situazione con un tavolo tecnico, il vulcano continua a "fare il suo" e quindi questa situazione potrebbe durare più del previsto. Oltre ai pesanti disagi per i cittadini, il blocco dei voli potrebbe causare danni ingenti anche all'economia italiana: in particolare, se non dovesse risolversi nel giro di tre quattro giorni, lo stop rischia di diventare una vera e propria "batosta" per il settore alimentare dell'import-export, spiega Claudio Rotti, presidente di Aice, l'associazione italiana commercio estero aderente a Confcommercio. Nessun problema invece per la salute, secondo quanto ha garantito il ministero.

Kat

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