Giovedì 06 Maggio 2010

Bce/ Oggi Consiglio a Lisbona tra bufera mercati Eurolandia

Roma, 6 mag. (Apcom) - In un contesto tornato difficilissimo torna a riunirsi oggi il Consiglio direttivo della Banca centrale europea. E lo farà propio nella capitale di uno dei paesi considerati 'anelli deboli' dell'area euro sulla deriva dei conti pubblici, Lisbona, in trasferta per il consueto incontro di inizio mese sui tassi di interesse. Ma il costo del denaro e l'inflazione sembrano gli ultimi dei problemi di cui i banchieri centrali si troveranno a discutere, dopo che ieri è tornata la bufera sulle Borse del Vecchio Continente a causa degli allarmi sulla Grecia e sui rischi di "contagio" dei suoi dissesti di bilancio. Timori che da martedì si sono rivolti anche sulla Spagna, spingendo ieri il commissario europeo agli Affari economici, Olli Renh, a smentire duramente voci di mercato sulla necessità di aiuti anche per Madrid. Storie "false", ha chiarito. Ma intanto le Borse restano deboli e l'euro continua a calare: martedì è sceso sotto quota 1,30 dollari, ieri sotto 1,29 e nel pomeriggio si attesta a 1,2837. Intanto ieri sotto tensione torna anche lo stesso Portogallo, con Moody's che ha avvertito di possibili declassamenti di rating entro tre mesi, pur rilevando che i rischi di rifinanziamento sul debito nel suo caso sono "modesti". E in Grecia sono degenerati gli scontri di piazza allo sciopero generale dei sindacati contro le nuove misure di austerità decise dal governo per ottenere gli aiuti di Ue e Fmi. Hanno provocato tre morti nell'incendio appiccato a un edificio. Dopo una mattinata all'insegna della volatilità, con tentativi di moderati rialzo, la piazza di Atene si è orientata al calo e nel pomeriggio di ieri ha fatto segnare un meno 4,83 per cento. In netto ribasso anche Madrid, meno 3,21 per cento anche se oggi Olli Rehn, il commissario europeo agli Affari economici, ha duramente respinto le voci di mercato sulla necessità di aiuti finanziari alla Spagna, definendole "false". Molto pesante anche Lisbona, meno 3,08 per cento dopo che l'agenzia Moody's ha annunciato di aver messo sotto esame il rating del paese per possibili declassamenti. Potrebbe essere abbassato di due gradini, a riflesso del "recente deterioramento delle finanze pubbliche, così come le sfide sulle prospettive di crescita di lungo termine", ha spiegato l'agenzia con un comunicato. Attualmente ai titoli di Stato a lunga scadenza del Portogallo Moody's assegna un rating Aa2. Su questo trambusto domani la massima attenzione si concentrerà sulla conferenza stampa del presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, alle 14 e 30 dopo che alle 13 e 45 sarà stata comunicata la decisione sui tassi, attesi invariati al minimo storico dell'1 per cento.

Coa/Voz

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