Giovedì 06 Maggio 2010

Iraq/ Ministro Petrolio:A settembre offerta per 3 giacimenti gas

Baghdad, 6 mag. (Apcom) - Il primo settembre prossimo partirà in Iraq un'offerta pubblica per l'attribuzione di tre giacimenti di gas di una capacità complessiva di circa 317 miliardi di metri cubici. Lo ha annunciato il ministro iracheno del Petrolio, Hussein Chahristani. "Le informazioni su questi terreni saranno disponibili il primo giugno. Le compagnie avranno due mesi per studiarle. Il primo agosto sarà organizzata una riunione per studiare gli aspetti tecnici e il 15 agosto pubblicheremo i formulari per partecipare all'offerta. Il primo settembre comincerà l'asta", ha spiegato il ministro sottolineando che le 45 compagnie che hanno partecipato alle due aste precedenti potranno concorrere di nuovo. "Si tratterà, come per il petrolio, di contratti di servizio e il gas resterà di proprietà dell'Iraq", ha detto ancora Chahristani. L'Iraq si è lanciato in un vasto programma di costruzione di centrali elettriche che funzionano con turbine a gas, per aumentare il consumo elettrico per persona dagli attuali 1.100 chilowatt/ora a 3.700 KW/h nel 2014, secondo il ministero della Pianificazione. Il governo ha firmato contratti per 5 miliardi di dollari con General Electric e Siemens. Il giacimento di Akkaz scoperto nel 1992 nella provincia occidentale di Al-Anbar, misura 50 chilometri di lunghezza e 18 chilometri di larghezza. La sua capacità stimata è di 158 miliardi di m3 e sono attivi già sei pozzi. Il giacimento di Mansouriya, nella provincia di Diyala, si trova a 100 chilometri a Nord-est di Baghdad. Scoperto nel 1979, ha quattro pozzi e la sua capacità è di 127,4 miliardi di m3. Il terzo è quello di Siba, nella provincia di Bassora, vicino alla frontiera con l'Iran e il Kuwait. Questo terreno, di 25x6 chilometri è stato scoperto nel 1968 e non è stato mai sfruttato. La sua capacità è di 31,1 miliardi di m3.

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