Sabato 05 Giugno 2010

Bill Gates: "Lascerò solo minima parte mio patrimonio a figli"

Roma, 5 giu. (Apcom) - "Lascerò del denaro ai miei figli, ma la percentuale sarà molto bassa: l'obbiettivo è quello di lasciar loro abbastanza da non doversi preoccupare ma non tanto da far sì che non debbano lavorare": Bill Gates, intervistato dal quotidiano spagnolo El Pais, conferma che la parte più importante della sua attività è quella della sua fondazione benefica, alla quale dedica il 90% del suo tempo e cui destinerà la maggior parte delle sue risorse. "Tutti i lavori hanno la loro ricompensa, e questo è un lavoro dagli orizzonti molto ampli, molto vario: imparo molte cose, devo affrontare grandi sfide la cosa mi fa sentire bene. Ho accumulato questa enorme fortuna con il mio lavoro nella Microsoft e non credo che darla ai miei figli sarebbe un bene per loro, o per la società", insiste Gates, che non si cruccia del fatto di essere scivolato al secondo posto delle classifiche mondiali dei più ricchi, superato dal messicano Carlos Slim: "Ho donato tanti di quei soldi che continuerò a scendere, altrimenti mi ritroverei il doppio di quanto ho". Quanto ai motivi che lo spingono alla filantropia, quando non necessariamente il denaro dà la felicità, Gates ha le idee chiare: "Una cosa che sappiamo sulla felicità è che quando devi preoccuparti della sopravvivenza dei tuoi figli o se non hai abbastanza per poter mangiare, la vita è molto difficile. Una volta arrivato a un certo livello di guadagno, queste cose non ti preoccupano più e la felicità diventa più complicata, ma fino a che si tratta di questioni così fondamentali la situazione è ben altra. Esiste una percentuale della mortalità adulta in giovane età nei Paesi poveri che rimane inspiegata, e che probabilmente ha a che vedere con il fatto che sono costretti a vivere con queste tensioni".

Mgi

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