Lunedì 07 Giugno 2010

Mondiali/ Abete agli azzurri:Nulla è scritto, tutto può succedere

Roma, 7 giu. (Apcom) - L'avventura della nazionale azzurra ai Mondiali inizia sotto una coltre di scetticismo ma il presidente della federcalcio, Giancarlo Abete, incoraggia gli azzurri facendo intendere di credere nel quinto titolo iridato: "Nulla è scritto, tutto può succedere", ha detto il numero uno della Figc. "C'è spirito di responsabilità perché siamo campioni del mondo in carica e dobbiamo onorare questo titolo conquistato meritatamente", ha spiegato Abete a Radio Uno, "con la consapevolezza della forza del nostro gruppo ma anche di quelle altre formazioni, come Spagna, Brasile ed Inghilterra, che negli ultimi anni hanno fatto meglio di noi. Bisogna rimanere concentrati sull'obiettivo, c'è una grande storia da difendere con l'orgoglio e la qualità del nostro calcio". Abete, ricordando come i Mondiali al via venerdì in Sudafrica cadano nel centenario della maglia azzurra, ha poi manifestato "fiducia" per le prospettive di recupero di Andrea Pirlo, in dubbio per la kermesse iridata a causa dell'infortunio muscolare ad un polpaccio rimediato nel 2-1 subito dal Messico in amichevole lo scorso giovedì. "C'è anche la consapevolezza dell'importanza del giocatore", ha detto Abete, "tutti sono importanti e Pirlo tante volte ha fatto la differenza. Prima di rinunciare a lui bisogna pensarci tantissime volte. Strada facendo vedremo quali saranno le sue condizioni, lui è determinatissimo a giocare questo Mondiale". Pirlo partirà per il Sudafrica insieme al resto della squadra azzurra: in caso di defezione il Ct azzurro Marcello Lippi potrà rimpiazzare il regista rossonero, entro domenica, con Andrea Cossu.

Grd-Caw

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