Lunedì 07 Giugno 2010

Manovra/ Pd: Tremonti mente, tagli a sanità per oltre 1,5 mld

Roma, 7 giu. (Apcom) - Il Pd accusa il ministro dell'Economia Giulio Tremonti di raccontare il falso sui tagli al settore sanità da parte del Governo Berlusconi, invitando a sommare quanto previsto dalla manovra economica a quanto contenuto nel ddl sul governo clinico, oggi in discussione alla Camera. "Il ddl sul governo clinico e la manovra di Tremonti al Senato - sono due colpi alla sanità pubblica e smascherano la grande beffa orchestrata dal Governo Tremonti-Berlusconi ai danni dei medici, degli operatori sanitari e, perciò, a tutti i cittadini. In tutto -denuncia l'ex ministro della Salute Livia Turco- si tratta di più di un miliardo e mezzo di euro di tagli al Servizio sanitario nazionale. E per fortuna che Tremonti, presentando la sua finanziaria ai giornalisti, aveva assicurato che la sanità non sarebbe stata toccata. Ancora una volta Tremonti-Pinocchio, con i medici e con i cittadini". "Da una parte - dice Turco, oggi capogruppo Pd in commissione Affari Sociali alla Camera - con il governo clinico, la maggioranza concede alcune prebende con una parvenza di trasparenza nelle nomine che restano invece saldamente in mano alla lottizzazione, e con un finto coinvolgimento nella gestione delle Asl che resta invece saldamente ancorata alla gestione politica del direttore generale. Dall`altro, con la manovra economica, Tremonti toglie risorse al sistema sanitario pubblico e ai medici con una serie di tagli micidiali che mettono a rischio la stessa qualità del servizio ai cittadini. Intanto il blocco del turn over del personale, che causerà vuoti pericolosi in corsia a danno del lavoro e della sicurezza dei pazienti, è confermato.E poiviene bloccato qualsiasi adeguamento contrattuale per quattro anni a tutti i medici e al resto del personale sanitario, compresi infermieri e giovani medici che non hanno certo stipendi da sogno. E infine c`è il taglio delle risorse per l`acquisto di farmaci ospedalieri importanti per un valore di 600 milioni di euro l`anno.

Gic

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