Martedì 08 Giugno 2010

Ritrovato il neonato rapito, arrestata infermiera di 42 anni

Napoli, 8 giu. (Apcom) - Ha 42 anni ed è un'infermiera dell'ospedale Cardarelli di Napoli la donna che, nel pomeriggio di ieri, ha sottratto alla sua famiglia un bimbo appena venuto alla luce presso l'ospedale di Nocera Inferiore. Dopo ore di ricerche forsennate e di angoscia, il piccolo Luca Cioffi è stato ritrovato poco dopo la mezzanotte in casa di Annarita Buonocore, residente nella cittadina del Salernitano. Secondo alcune indiscrezioni, la donna, madre di due figlie già grandi, avrebbe finto con il compagno che il neonato fosse il suo e di averlo partorito alcuni giorni prima. Condotta in commissariato e arrestata per sequestro di persona, la donna avrebbe iniziato a raccontare il perché del suo gesto. Ancora non è chiaro, però, perché avesse scelto proprio quel bimbo e perché avesse deciso di agire proprio nell'ospedale Umberto I di Nocera. Luca, invece, sta bene ed è stato riportato nel reparto maternità del nosocomio a bordo di un'ambulanza tra la gioia non solo dei genitori, ma anche di medici e sanitari. A fornire una svolta alle indagini, condotte dagli uomini della Squadra Mobile di Salerno e dello Sco, un medico che avrebbe riconosciuto l'infermiera. La donna, infatti, si era introdotta nella stanza della mamma di Luca in abiti professionali. Dopo aver controllato la flebo della puerpera e scambiato con lei alcune battute, ha detto di dover portare il bambino in reparto per alcuni controlli. Uscita nel corridoio, però, ha abbandonato la culla con le rotelle utilizzata in ospedale ed è fuggita in ascensore con il neonato in braccio. Per ore strade e stazioni del comprensorio sono state setacciate alla ricerca di qualche indizio e di una Fiat a bordo della quale era stata vista allontanarsi una donna. In tarda serata, poi, era stato diffuso un identikit particolareggiato ricostruito anche grazie alla testimonianza della giovane mamma che aveva avuto modo di parlare per qualche minuto con l'infermiera. Circa un quarto d'ora dopo la mezzanotte è stato proprio Fabio Cioffi, il padre del piccolo e maresciallo dell'Esercito in missione in Libano, a dare la lieta notizia raccontando che il figlioletto era stato ritrovato sano e salvo. I particolari della vicenda saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa convocata per le 11 presso la Procura di Nocera Inferiore.

Psc

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