Martedì 08 Giugno 2010

Parla supertruffatore Madoff: Le vittime? "Vadano a quel paese"

Roma, 8 giu. (Apcom) - "Le mie vittime? Che vadano a farsi fottere". Poco dopo il suo arrivo in carcere, circa un anno fa, dove gli tocca scontare una condanna a 150 anni, sarebbe stato questo lo sfogo di Bernard Madoff, il 're' di tutte le truffe finanziarie che aveva creato un gigantesco schema, da 65 miliardi di dollari, in cui hanno perso soldi migliaia di persone, tra cui diverse star americane e investitori facoltosi. A riportare i fraseggi è il settimanale New York Magazine, e va subito precisato che la fonte citata non è la più autorevole possibile: si tratta di un altro galeotto del carcere di Butner, nella Carolina del Nord, dove è rinchiuso Madoff, K. C. White, rapinatore di banche e ora "artista carceraio". L'episodio raccontato da questo White risalirebbe all'agosto scorso, poco dopo l'arrivo di Madoff, allora 71enne, che quel giorno si trovava in fila per ricevere la quotidiana pillola contro la pressione alta. Il tutto si sarebbe svolto durante l'ora d'aria, a un certo punto, alle insistenti richieste di un altro carcerato su quello che le sue attività avevano provocato alle vittime della truffa, Madoff, irritato avrebbe sbottato: "Che vadano a farsi fottere le mie vittime - con un tono di voce abbastanza alto per farsi entire dagli altri, secondo quanto avrebbe riferito White -. Ce la siamo intesa per 20 anni e io adesso mi devo fare 150 anni". In precedenza, durante le indagini, riporta ancora il settimanale, Madoff aveva avuto altri sfoghi, in questo caso con gli inquirenti. Si era lamentato che ormai la sua vita a tempo pieno basata su una serie di menzogne, su cui si reggeva questa sorta di maxi catena di Stantantonio finanziaria, era diventata "un incubo". Aveva ripetuto più volte questa parola, "incubo" fino a volersi presentare come la vera vittima del tutto. "Avrei voluto essere acciuffato sei anni fa, otto anni fa", disse.

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