Mercoledì 16 Giugno 2010

Fisco/ Sangalli:Riforma fondamentale,taglio tasse imprese-lavoro

Roma, 16 giu. (Apcom) - La riforma fiscale è la riforma strutturale fondamentale. Per ridare slancio alla crescita occorre tagliare le tasse che gravano sulle imprese e sul lavoro con un cuneo fiscale e contributivo del 46,5%. A chiederlo è il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, nella sua relazione in occasione dell'assemblea annuale dell'associazione. Secondo Sangalli "occorre tenere sotto controllo la spesa pubblica che va ristrutturata e riqualificata, ed anche ridotta". Una necessità per realizzare - dice Sangalli - "quella che noi continuiamo a ritenere la riforma strutturale fondamentale. Una riforma fiscale, cioè, che, incrociandosi con la costruzione del federalismo fiscale, consenta di ridurre le tasse: le tasse che gravano sulle imprese; le tasse che gravano, con un cuneo fiscale e contributivo del 46,5%, sul lavoro". Quanto poi al blocco delle retribuzioni degli statali, Sangalli sottolinea che si è trattato di una "scelta dolorosa, ma inevitabile. Perché, va ricordato, nel solo quadriennio 2005-2008, le retribuzioni dei dipendenti pubblici sono cresciute del 15%. Quasi il 50% in più rispetto a quelle del settore privato". In questo quadro, secondo Sangalli, occorre costruire anche "un federalismo, istituzionale e fiscale, responsabile, cioè necessariamente pro-competitivo e giustamente solidale. Ora, insomma, è tempo di ridurre davvero, ed anche ben oltre il perimetro delle scelte della manovra, il costo, il peso di "uno Stato - che come ha ricordato il Presidente del Consiglio - intermedia più del 50% della ricchezza prodotta ogni anno dai suoi cittadini e dalle sue imprese".

Rbr

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