Mercoledì 16 Giugno 2010

Carceri/Quirinale:Governo e Parlamento risolvano crisi in fretta

Roma, 16 giu. (Apcom) - "Il Parlamento e il Governo stanno operando per il superamento delle molteplici criticità penitenziarie e forte è l`auspicio che il loro impegno conduca presto a risultati tali da rendere meno oneroso il quotidiano svolgimento dei compiti istituzionali della Polizia Penitenziaria". E` quanto scrive in una nota diretta al Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria il Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica, al quale il Segretario Generale del SAPPE Donato Capece si era rivolto per rappresentare la grave situazione penitenziaria. "Il Presidente Napolitano" prosegue la nota del Quirinale "segue con grande e continuativa attenzione le questioni carcerarie, attualmente rese ancora più complesse dal fenomeno del sovraffollamento. Anche nel messaggio inviato in occasione della Festa del Corpo, ha espresso gratitudine e apprezzamento per gli uomini e le donne della Polizia Penitenziaria, che - con dedizione e competenza - fronteggiano le situazioni di disagio, sofferenza e grave rischio che la realtà della detenzione comporta". "Esprimiamo vivo apprezzamento per i contenuti della nota del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che conferma la sua autorevole attenzione e sensibilità verso i gravi problemi penitenziari del Paese", ha commentato il segretario generale del SAPPE. "Auspichiamo ora che si prenda finalmente atto del momento di estrema gravità del sistema carcerario, che i nostri 37mila colleghi e le loro famiglie sono costretti a vivere, sopportare, subire, anche per le indifferenze mostrate fino ad oggi da tutto l`arco parlamentare. Governo e Parlamento raccolgano l`invito del Capo dello Stato, al quale rinnoviamo i nostri sentimenti di gratitudine, ed individuino con urgenza soluzioni politiche e amministrative concrete per evitare il tracollo del sistema penitenziario italiano."

Gic

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