Mercoledì 16 Giugno 2010

Fmi/ Tensioni mercati rischiano di frenare ripresa economica

Roma, 16 giu. (Apcom) - Le tensioni dei mercati finanziari possono frenare la ripresa economica. Questo l'avvertimento lanciato dal Fondo monetario internazionale in un documento preparato in occasione del passato G20 finanziario a Busan, in Corea del Sud lo scorso 5 giugno, reso noto oggi. "Nelle ultime settimane la volatilità dei mercati finanziari è notevolmente aumentata - si legge - i costi di finanziamento sono aumentati e si sono moltiplicate le vendite di attività a rischio nelle varie regioni". A pesare sia le tensioni sui conti pubblici nell'area euro, che quelle generali sulla ripresa economica. L'Fmi plaude alle misure anti crisi dell'Ue, ma avverte che fino a quando non sarà stata ripristinata la fiducia sulla sostenibilità dei bilanci "le tensioni finanziarie potranno avere impatti concreti sulla crescita economica". Nel documento sono state riproposte le previsioni contenute nel World Economic Outlook, dello scorso 20 aprile, che indicano una crescita globale del 4,2 per cento qest'anno e del 4,3 per cento sul 2011. Sull'Italia è previsto un più 0,8 per cento del Pil nel 2010 e un più 1,2 per cento nel 2011. Secondo l'istituzione di Washington l'Unione europea si è mossa in maniera "tempestiva" con il suo maxi piano anti crisi, che peraltro vanta il sostegno parallelo proprio dell'Fmi. Ma "azioni rapide sono necessarie per ripristinare la fiducia nelle politiche economiche e la sostenibilità dei conti pubblici". Sono necessari piano di aggiustamento dei conti di medio termine, e allo steso tempo vanno portate avanti riforme strutturali sia nella finanza che in generale per rafforzare le capacità di crescita economica.

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