Mercoledì 16 Giugno 2010

Fiat/Durante (Fiom): Se vince sì al referendum, dobbiamo firmare

Roma, 16 giu. (Apcom) - Se vincono i 'sì' al referendum dei lavoratori dello stabilimento Fiat di Pomigliano, la Fiom dovrebbe firmare l'accordo separato azienda-sindacati, seppure solo per "presa d'atto". Lo sostiene il segretario nazionale della Fiom, Fausto Durante, leader dell'ala più vicina alle posizioni del segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani. "In caso di affermazione del 'no' - afferma Durante - la Fiat e gli altri sindacati dovrebbero consentire l'immediata riapertura delle trattative. Se invece prevalessero i sì, la Fiom, assumendosi il peso di una straordinaria responsabilità propria di un sindacato generale nazionale e meridionalista, dovrebbe apporre al testo dell'accordo una firma tecnica e con riserva, per presa d'atto, confermando la piena disponibilità a intraprendere tutte le iniziative per tutelare e difendere i diritti che le leggi e la Costituzione attribuiscono ai lavoratori". Sulla consultazione in fabbrica, sottolinea il segretario nazionale, "mi sono convinto che la Fiom, anche per il valore che ha sempre assegnato allo strumento referendario, non possa chiedere ai lavoratori di non partecipare al voto. I lavoratori devono poter scegliere in base alla propria coscienza e alla propria testa - conclude Durante - e devono poterlo fare perchè sono a rischio il lavoro e il futuro dello stabilimento".

Glv

© riproduzione riservata